Guida prodotto




CARATTERISTICHE TECNICHE GRES PORCELLANATO A TUTTO SPESSORE

"UNI EN 14411(ISO 13006) - BIa (appendice G) UGL"

Le piastrelle in gres fine porcellanato vengono prodotte utilizzando materie prime selezionate e particolarmente pure, soggette alle più moderne tecnologie di estrazione e controllo. Il prodotto così realizzato è un gres fine porcellanato di altissima qualità ottenuto tramite macinazione ad umido delle materie prime, successivo essiccamento parziale mediante atomizzazione, opportuno stazionamento in silos al fine di omogeneizzare le caratteristiche, pressatura con presse idrauliche ad elevata potenza per ottenere pressioni specifiche oltre i 500 Kg/cm2. L’elevata forza di pressatura permette di ottenere, dopo opportuno trattamento termico a temperature di circa 1200°C, un corpo ceramico altamente compatto e resistente con un bassissimo assorbimento d’acqua inferiore allo 0,1% (UNI EN ISO 10545-3) ed un’elevatissima resistenza meccanica che supera come valore medio i 50 N/mm2, rispetto ai 35N/mm2 richiesti (UNI EN ISO 10545-4). Il gres fine porcellanato, essendo un prodotto a tutta massa, presenta un’elevata resistenza all’abrasione profonda, inferiore a 140 mm3 di materiale asportato, rispetto ai 175 mm3 previsti dalla Norma UNI EN ISO 10545-6; per questo motivo è particolarmente indicato per ambienti ad elevato traffico. La bassa porosità fa sì che il prodotto risulti ingelivo e classificato BIa (UGL) secondo la Norma UNI EN 14411, essendo l’assorbimento d’acqua inferiore allo 0,5%. La resistenza chimica agli acidi e alle basi (UNI EN ISO 10545-13) lo rende particolarmente adatto anche per ambienti dove vengono utilizzati prodotti aggressivi, quali agenti chimici, ad esempio strutture ospedaliere, industrie chimiche e farmaceutiche nonché in industrie alimentari. I prodotti in gres porcellanato vengono forniti in un’ampia gamma di formati e finiture: naturale, levigata, prelevigata, lappata, satinata e strutturata.

CONSIGLI DI POSA

Il gres fine porcellanato può essere posato con malte cementizie tradizionali, opportunatamente confezionate e conformi alle normative EN 12004 e EN 13888.

Si consiglia tuttavia di utilizzare adesivi, soprattutto per i grandi formati a pavimento e sempre per l’esterno, mentre per il rivestimento si consiglia la tecnica della doppia spalmatura al fine di avere una perfetta «bagnatura» del retro della piastrella. Pur non essendo richiesto dalla natura del prodotto, una rapida immersione in acqua, prima della posa, evita il rischio che l’adesione possa essere pregiudicata dalla presenza di polvere sul retro della piastrella. La bagnatura dovrà essere evitata in tutti quei casi in cui si faccia uso di adesivi a base di resine viniliche o acriliche o bicomponenti a base di solventi organici e per articoli applicati su rete.

E’ bene prevedere opportuni giunti di dilatazione, qualora si posino ampie superfici: i giunti non dovranno essere distanti più di 4 - 5 metri lineari all’interno e di 3 metri lineari all’esterno. Occorre, infine, controllare che i prodotti per la stuccatura, quando fortemente colorati, non presentino problemi di sporcatura sulla superficie della piastrella, che risulterebbero poi difficilmente asportabili in modo particolare sui materiali levigati. Si consiglia di fare un test di prova prima di procedere alle operazioni di stuccatura.

Al fine di migliorare la pulibilità, si consiglia di utilizzare detergenti disincrostanti a base acida per la pulizia iniziale dopo posa e detergenti basici a base di tensioattivi per le manutenzioni ordinarie.

Eseguita la posa, dopo aver eliminato i residui grossolani di sporco da cantiere e residui di fuga, pulire il pavimento con il detergente disincrostante a base acida specifico (normalmente deve essere usato a bassa concentrazione, 5-10% in acqua) con l’eventuale ausilio di una macchina monospazzola e aspiraliquidi per eliminare i residui calcarei dovuti alle malte o al collante. Il prodotto può essere utilizzato puro nei punti interessati da incrostazioni o macchie calcaree molto estese. Si stende quindi la soluzione acida e si lascia agire per alcuni minuti, intervenendo meccanicamente dove lo sporco è maggiormente concentrato, quindi si risciacqua abbondantemente il pavimento con acqua pulita e si asciuga accuratamente.

Fare attenzione, prima di eseguire la pulizia è buona norma bagnare abbondantemente le fughe del pavimento con acqua pulita in quanto l’uso di acidi troppo aggressivi potrebbero danneggiarla.

Esempi di alcuni detergenti idonei: Deterdek (Fila), Cement Remover (Faber), Keranet (Mapei), DeltaPlus (Kerakoll).

Download
Scarica caratteristiche tecniche Gres porcellanato a tutto spessore

Speciale
5 MMSezione 5 MM

Ambiente e Prodotti BiogresSezione dedicata
Catalogo merchandising